Comunicato per l'8 luglio

Sulle note di "Grazie Roma", di Antonello Venditti, si è aperta ieri la XXIV edizione del festival Internazionale Inteatro di Polverigi. Grande l'impressione suscitata dallo spettacolo inaugurale "Roma as seen from the roof tower of Villa Nappi at a distance of 306 km" della compagnia di danza Enzo Cosimi, contemporanea celebrazione di una idea di romanità coatta, quasi una liturgia sul nulla danzata sulle immagini delle bandiere giallorosse e della curva sud in festa per la vittoria dello Scudetto. Ottima accoglienza tra il pubblico della trasumanza teatrale che ogni anno fa tappa nel centro dell'anconetano, è stata riservata alla prima nazionale dello spettacolo "Mayday mayday. May we help you?" della coreografa Monica Casadei, grido di impotenza e rabbia nei confronti di una società edonistica e massificata.
Prosegue intanto il viaggio di inteatro tra i fermenti in atto nella scena nazionale ed internazionale. Stasera (8 luglio) saranno ospiti di Inteatro i catalani della compagnia Sol Picò e La danaus (DVA), I Bottari di Portico (con i canmti della trradizione campana accompagnata dalle percussioni di falci, botti e tini) e la storia etno rock di "Rocco u Stortu" della compagnia teatrale Krypton sulle note del Parto delle Nuvole Pesanti.
Nel cartellone di domani, alle ore 22,30 presso la palestra della Scuola Elementare, saranno i Giolisu, alias Giovanni Scarcella e Lisa Da Boit nella loro opera prima E non è ancora sera (9 luglio Teatro della Luna, Coproduzione Centro di Produzione Inteatro, Teatro Comunale di Ferrara, Associazione I cercatori D'Or. In collaborazione con Compagnia Ultima Vez - Bruxelles).
Riguarda il tema principale del Festival sul teatro musicale in relazione con il mondo della percezione infantile l'allestimento di Babar (musiche di Poulenc) curato da Enrico Bagnoli e Marianne Pousseur, in programma sempre il 9 luglio alle ore 21,30 nel Teatro del parco. Lo spettacolo rientra in una nuova sezione del Festival dedicata al rapporto tra teatro, ambiente ed educazione, che contempla un laboratorio rivolto ad educatori e a bambini e ragazzi intitolato Scorze laboratorio di ricerca tra le rughe degli alberi (dal 5 al 10 luglio) condotto da Adriana Zamboni e Lucio Diana sul tema del rapporto "creativo" con l'ambiente naturale. A conclusione dei lavori, il 10 luglio alle ore 21,30, si terrà la prima nazionale di Terra, di Zamboni - Diana con le musiche dal vivo di Andrea Pozzoli.
Tra le ospitalità straniere si segnala il debutto nazionale della compagnia catalana di danza Mal Pelo con L'animal a l'esquena (10 luglio, 22,30 Teatro della Luna) una storia appassionata di quotidiana mostruosità.