Le icone del pubblico giovanile tra gli ospiti del festival

Il VJ Andrea Pezzi, volto tra i più noti di MTV ed icona del pubblico giovanile, sarà a Polverigi in occasione della XXIV edizione del Festival Internazionale Inteatro, ospite a sorpresa di una delle vetrine più stimolanti e fresche sulle nuove frontiere della scena nazionale ed internazionale.
Neo imprenditore della "Rete" e della Tv interattiva, attore e autore di trasmissioni cult quali "Sushi", "Kitchen" e "2008" arriverà a Villa Nappi il 12 luglio, in occasione della rassegna che per una settimana, da sabato 7 luglio al 14 luglio, scandaglierà i linguaggi emergenti della società contemporanea e delle arti performative. Tra gli ospiti d'onore attesi sul palcoscenico di Inteatro, oltre Pezzi, saranno Carlo Massarini (da sempre "Virgilio" e guida tra i "media" in evoluzione) e la giornalista TV Maria Cuffaro, autrice per Michele Santoro di inchieste scandalo sulle contraddizioni ed i fermenti della società italiana.

E saranno davvero le contraddizioni le vere protagoniste di un Festival che rinnova quest'anno la sua ventennale vocazione verso la multidisciplinarietà e la contaminazione tra generi artistici scandagliando i due poli apparentemente opposti del recupero delle "radici" artistiche e della multimedialità, in un tripudio di ballerini trapezisti, attori acrobati, protesi digitali, software e etno music. Muscoli e tecnologia, energia del corpo in movimento e immaterialità della scena digitale saranno i poli apparentemente opposti dell'edizione 2001, firmata come sempre da Velia Papa. "La contraddizione è solo apparente - spiega la direttrice artistica - di fatto Inteatro 2001 si propone come luogo di incontro. Da una lato, è in atto il recupero della tradizione del teatro per esprimere contenuti ed inquietudini di grande modernità; dall'altro la scena dialoga con le nuove tecnologie, ne viene trasformata ma mette anche la propria creatività al servizio della produzione televisiva e della messa in rete". E da un estremo all'altro, Polverigi propone le sue icone, con un grande tendone da circo pronto ad accogliere lo spettacolo di teatro musicale "Alice Underground" della compagnia cilena Teatro del Silencio (esclusiva nazionale, 13 e 14 luglio), e con le due giornate di A-D-E- Art Digital Era, ironica discesa (tra l'11 ed il 12 luglio) negli inferi delle arti e dello spettacolo in mutazione.

Dal corpo al cyberspazio

Muscoli e tecnologia, corpo e cyberspazio, energia pura e immaterialità della scena digitale. Sotto il segno delle contraddizioni decolla la XXIV edizione del festival Internazionale Inteatro di Polverigi, con un cartellone fitto di appuntamenti di danza, musica, teatro, conversazioni, laboratori, performance di strada. Il tutto - come di consueto nella ventennale storia del festival - con un sguardo rivolto alla contaminazione tra generi dello spettacolo. "Dal corpo al cyberspazio" (questo il titolo dell'edizione 2001) fornirà indizi sui fermenti della scena internazionale, scandagliando con disinvoltura i due estremi apparentemente opposti della tradizione e della multimedialità.
Grande attenzione riserva il festival di Polverigi alla nuova scena di danza italiana, sempre più teatrale ed interdisciplinare. Ne danno prova i due spettacoli inaugurali del 7 luglio, entrambi in prima nazionale.
Apre la XXIV edizione Roma as seen from the roof tower of Villa Nappi at a distance of 306 km, Una indagine dedicata a Roma e all'Arte Povera del coreografo romano Enzo Cosimi. Lo spettacolo debutta a Villa Nappi (ore 21,30) in una veste completamente rinnovata, dopo il felice esordio londinese nel quadro delle manifestazioni promosse dalla tate Gallery sull'arte povera. ROMA è un sistema di azioni spettacolari in stretto rapporto con il luogo in cui avvengono: a 306 chilometri di distanza dalla Capitale, alla periferia dell'impero, Villa Nappi diventa contenitore di una idea di romanità in costruzione, dove lampi e visioni "impropri" si mescolano alle immagini più oleografiche della città. Alle 22,30 al Teatro della Luna debutta Mayday. Mayday. May we help you?", della Compagnia Artemis: firma la coreografia Monica Casadei, a raccontare una storia di ordinario malessere nell'epoca di un Grande Fratello TV che tutto trasforma in giardino illusorio di felicità. Nel circo delle inquietudini contemporanee lo spettacolo lancia l'S.O.S. di una società prossima ventura e risponde con una domanda: "possiamo aiutarvi?".
D.V.A. della compagnia catalana Sol Pico e della compagnia teatrale la Danaus apre la serata dell'8 luglio (ore 21,00 Piazza), con una grandiosa piece di strada di ballerine ed attori al ritmo della musica dal vivo (esclusiva nazionale). A seguire, alle ore 22 presso il Teatro del Parco, i Bottari di Portico, uno dei gruppi musicali più autentici dell'intero panorama della world music: la compagnia eredita da antiche tradizioni pagane e propiziatorie la strumentazione con falci, botti e tini. Ancora musica nel racconto delle vicende di Roccu U Stortu del gruppo Krypton (ore 23 Teatro della Luna), spettacolo che fonde le sonorità del dialetto calabrese alle note etno -rock dei musicisti de Il Parto delle Nuvole Pesanti.

Il Festival Internazionale INTEATRO di Polverigi è considerato uno degli appuntamenti obbligati nel panorama dei Festival europei.
L'avventura comincia nel 1975 nel piccolo comune di Polverigi, tra le colline a ridosso del Monte Conero e della riviera adriatica. Ogni anno per un breve periodo estivo Polverigi si trasforma nel villaggio del teatro. Gli artisti e le compagnie installano i loro spettacoli tra Villa Nappi, il magnifico parco che circonda il seicentesco edificio ed altri luoghi urbani, dalle vie alle piazze, dalle scuole alle palestre, fino ad invadere l'intero paese.
Dalla sua nascita INTEATRO ha ospitato più di 600 compagnie da tutto il mondo caratterizzandosi come una notevole vetrina di giovani talenti ed affermati performers che calcano la strada della ricerca artistica e dell'innovazione culturale. Da ventiquattro anni il Festival propone fremiti e fermenti delle più interessanti esperienze artistiche interdisciplinari della scena italiana ed internazionale, e getta sguardi tra le diverse tradizioni culturali alla ricerca di un nuovo modo di fare teatro.

Le scorze degli alberi tradotte nel web

Nel Parco di Villa Nappi "Scorze", laboratorio di ricerca tra le rughe degli alberi,
dedicato ai bambini delle scuole medie e delle elementari


Come si chiamano gli alberi del Parco di Villa Nappi? Quanti anni hanno? Da dove arrivano?
Quali storie hanno da raccontarci? Faremo loro alcuni nuovi vestiti, faremo foto e video,
li presenteremo agli ospiti del Parco, così finalmente sapranno tutti come si chiamano.
E per finire, inventeremo un nuovo grande albero, luminoso, e lo metteremo nella Torre di
Villa Nappi...

Armati di macchine fotografiche e di videocamere digitali, un drappello di bambini delle
elementari e di ragazzi delle scuole medie stanno interrogando gli alberi centenari del
parco Comunale di Villa Nappi. Guidato da Lucio Diana e da Adriana Zamboni, "Scorze" -
laboratorio di ricerca tra le rughe degli alberi, ha preso il via il 5 giugno e si
concluderà il 10 luglio.
Il laboratorio sul tema del rapporto "creativo" con l'ambiente naturale rientra in una
nuova sezione del Festival Internazionale Inteatro di Polverigi, dedicata alla interazione
tra teatro, ambiente ed educazione. A conclusione dei lavori, il 10 luglio alle ore 21,30
(teatro del parco), si terrà la prima nazionale di Terra, di Zamboni - Diana con le musiche
dal vivo di Andrea Pozzoli.

I bambini si ritrovano ogni pomeriggio dalle 16 alle 19, utilizzando strumenti pratici
per il rilievo delle cortecce e la catalogazione degli alberi, frottage su tessuto,
riprese video, fotografie digitali e altre tecniche legate all'elaborazione delle immagini
catturate agli alberi.
Nei primi due giorni sono state rilevate le scorze (frottage), catalogati gli alberi,
raccolte le storie, negli altri giorni verranno acquisite ed elaborate le immagini.
Il gruppo dei piccoli utilizza macchine fotografiche digitali, il gruppo dei "grandicelli"
videocamere analogiche e digitali: le immagini catturate verranno rielaborate e montate in
forma di video per essere presentate l'11 luglio per l'inaugurazione di A_D_E_ ART DIGITAL ERA
(Il Festival nel festival di Polverigi, di scena l'11 e 12 luglio). Quindi verranno "lanciate"
in rete, per un gioco interattivo tra naturale ed artificiale.
Nel Parco verranno collocati i segnali con i nomi delle piante e le loro storie. E per finire,
si realizzerà un nuovo, grande albero con un grande tronco di tessuto, per installarlo infine
all'interno della torretta della storica Villa Nappi. La stessa torre potrà essere visitata dal
pubblico, che vi troverà in cima il video realizzato dai ragazzi.

L'incontro del Fondo di Mobilità Roberto Cimetta

Un fondo a sostegno dei progetti di collaborazione tra artisti ed operatori del Mediterraneo

Giornata di lavoro, confronto e dibattito, ieri (6 luglio) a Polverigi, per gli
operatori del Fondo Internazionale Roberto Cimetta, convenuti nella storica Villa Nappi
in occasione della XXIV edizione del festival internazionale. All'incontro erano presenti
tra gli altri Fabien Jannelle, direttore dell'ONDA (Office National de Diffusion
Artistique - Parigi), Mary Ann De Vlieg, segretaria generale dell'IETM
(Informal European Theatre Meeting - Bruxelles), il rappresentante dell'ETI
Donatella Ferrante, Gil Meudo (studioso già direttore dell'IPAE di Lisbona -
Istituto Portoghese delle Arti e dello Spettacolo), Nehad Selah giornalista e docente
di teatro all'Università del Cairo, Mehna El Batroni, giornalista.

Costituito nel 1989 a Polverigi nel nome del fondatore del Festival Internazionale Inteatro
- prematuramente scomparso nel settembre 1988 - il Fondo si propone di sostenere la mobilità
degli artisti e dei professionisti delle sponde del Mediterraneo che desiderino intraprendere
programmi di scambio professionali, visita, incontri, costruzioni di reti in collaborazione
con i loro colleghi dei paesi membri dell'Unione Europea.

Le relazioni culturali fra paesi europei e quelli che si affacciano sul bacino meridionale
del Mediterraneo sono notoriamente faticosi, per problemi di politica interna, difficoltà
di ottenere visti, costi di viaggio spesso insostenibili. Di fatto lo spazio per una
circolazione libera ed informale di progetti artistici a livello trans-frontaliero è molto
ristretto.
Troppo spesso accade che la proposta venga unilateralmente suggerita e realizzata dai
partner Europei, non garantendo una reale collaborazione tra i soggetti coinvolti nel
progetto, come pure il rispetto delle tradizioni e delle diversità culturali degli artisti.
Eppure il fiorire di progetti artistici trans frontalieri ed i risultati ottenuti della rete
di collaborazione fra i professionisti delle arti, si fanno via via più evidenti: per la
formazione professionale, per i contatti, per i confronti e la comunione di esperienze,
problematiche, strategie, per la precedenza data alla comprensione reciproca ed alla
riflessione comune intese come basi per la collaborazione. Tuttavia questo modello di
investimento richiede un investimento in costi esclusivamente legati alla mobilità,
di cui è assolutamente oneroso - specie in alcune regioni del mediterraneo - farsi carico.
La collaborazione tra diverse sponde del Mediterraneo reca molti vantaggi, per la formazione
professionale, i contatti, la comunione di esperienze, l'incontro di culture che possono
finalmente dialogare e trovare punti di contatto.
Il "Fondo internazionale Roberto Cimetta" è indirizzato a sostegno della cooperazione
artistica, dai contributi per le spese di viaggio, alle borse di studio, fino alle forme
di sostegno di progetti di formazione e di produzione.
Il Fondo è una iniziativa di IETM (Informal European Theatre Meeting - Bruxelles), ONDA
(Office National de Diffusion Artistique - Parigi), Inteatro (Polverigi).
Presidente: Fabien Jannelle; Amministratore: Mary Ann De Vlieg; Segretaria: Velia Papa.
Ha sede a Bruxelles ed una a Parigi; è finanziato dalla Fondacion Européenne de la Culture
(Amsterdam), dalla Fondacion René Seydoux (Paris), dal Ministère Francais de la Culture,
dal Ministère Francais des Affaires Etrangères et du Ministre Italien de la Culture.