GROUPE ZUR
(Angers)

Le point de vues

 

Realizzazione collettiva del Groupe ZUR:







Coproduzione:


Con il sostegno di:


Spettacolo presentato nell'ambito di:

Olivier Guillemain, Loredana Lanciano, Philippe Lefebvre, Jean-François Orillon, Stéphane Delaunay, Nathalie Béasse, René Sauloup, Nathalie Gallard, Olivier Spénel, Raphaël Dalaine, Paolo Rapalino, Corinne Forget, Nicolas Lebodic, Alessio Rongione, Daniela Cattalini, Jérôme Lubin, Sophie Dupont

A.T.H. associés, La Saint Gaudingue - Ville de Saint-Gaudens, Festival d'Aurillac
Ville d'Angers, Ministère de la Culture et de la Communication - DMDTS

Programma Génération/s 2001
L'AFAA lancia il programma Génération/s 2001 con il sostegno della Présidence française de l'Union européenne, del Ministère des Affaires étrangères, del Ministère de la Culture et de la Communication, della Mission 2000 en France e della Commission européenne, nell'ambito del programma Culture 2000.

Al calare della notte, il pubblico diviso in cinque gruppetti, è invitato a percorrere cinque diversi itinerari urbani, che si snodano di tappa in tappa, attraverso immagini, suoni e situazioni successive. I vari punti di vista così formatisi si ricompongono poi in un unico luogo, o "panorama" ove il pubblico occupa il posto centrale. Il "panorama" non è un risultato dei percorsi, né la risposta ad un enigma. E' solo un episodio al servizio di un racconto che tutto lo contiene, un riposo dell'anima, una pausa prima di rimettersi in cammino.

Groupe ZUR lavora sulla percezione del reale che impercettibilmente scivola dalla realtà quotidiana alla sua trasfigurazione. Queste sfasature poetiche si compiono attraverso la magia dell'immagine o della prospettiva.

ZUR significa infatti "Zone Utopiquement Reconstituée" (Zona Utopicamente Ricostituita).

Lontani da una qualsiasi estetica "high tech", il lavoro di Groupe ZUR è impregnato di un'intensa poesia del quotidiano, dell'umiltà dei materiali, oggetti, suoni e odori che ci circondano tutti i giorni.

Attraversare la Zona Utopicamente Ricostituita di ZUR è come compiere un viaggio propiziatorio affinché la realtà si tramuti in poesia, trasognata e meravigliosa.

GROUPE ZUR

Riunitosi ufficialmente nel 1984, Groupe ZUR è stato fondato da un gruppo di studenti di Belle Arti che, fin dall'inizio, hanno difeso il principio di un lavoro collettivo e pluridisciplinare.

I lavori di Groupe ZUR sono difficilmente classificabili in una categoria determinata delle arte sceniche o visive, poiché il gruppo utilizza liberamente sia le tecniche più prettamente teatrali e scenografiche, che i principi basilari del cinema o delle installazioni sonore.

Si tratta quindi di proposte raffinate e complesse nelle quali lo spettatore è invitato a immergersi, per meglio cogliere il flusso delle sensazioni.

Il percorso artistico di Groupe ZUR rispecchia la grande apertura progettuale del collettivo :

- installazioni / performances

· Les récupérateurs (1988), esperienza Cine/Matos/Graphique di 35'
· La Chambre à air (1992), esperienza Cine/Matos/Graphique di 20'
· L'Oeil du Cyclone (1995), installazione/spettacolo
· Le point de vues (1998) installazione/spettacolo

- esposizioni, installazioni in sito

· Mon boucher est un artiste (1989) negli ex-macelli di Marsiglia
· Sans titre (1993) installazione cinematografica per l'annuncio della stagione del Teatro di Angers
· Eaupera (1995), passeggiata Acqua/Cine/Matos/Graphique di due ore per la centrale idraulica di Tullière in Francia
· Cyclon (1995) installazione Cine/Matos/Graphique alla Maison des Jeunes et de la Culture d'Annecy

Groupe ZUR ha inoltre collaborato con compagnie teatrali (Phénomène Tsé Tsé e Théâtre d'Angers), alla realizzazione di cine-concerti, in particolare con il gruppo LO'JO Triban e a scenografie per esposizioni, video, clip e film musicali.

Groupe ZUR si ormai conquistato una vasta audience inserendosi nelle programmazioni dei più qualificati festival francesi delle cosiddette "arts de la rue", quali il festival de la Saint Gaudingue del quale hanno curato la co-direzione artistica del 1998, il Festival d'Aurillac, di Sotteville-les-Rouen, d'Anversa in Belgio.

Groupe ZUR è attualmente una delle compagnia fra le più interessanti di quel movimento artistico presente anche in Francia, che scegliendo deliberatamente di agire al di fuori degli spazi deputati, riesplora i linguaggi scenici attraverso una diversa abitazione teatrale dei luoghi.