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LA
TROPPA Gemelos
Lo spettacolo narra della lotta per la sopravvivenza di due fratelli gemelli durante la seconda guerra mondiale. Affidati dalla mamma alla nonna, una vecchia selvatica e sola che tutti chiamano la Strega, i due bambini imparano a loro spese la dura scuola della vita, quando si è dalla parte dei più deboli. La miseria, il lavoro massacrante della terra e l'eco sordo della guerra che passa vicino con i suoi treni carichi di vite già morte, con le sue assurdità cieche, fanno da sfondo a questo racconto iniziatico, dove, infine, la solidarietà e l'amicizia avranno la meglio. La poesia delle immagini e la maestria degli attori che usano con sapienza i mezzi vecchi e nuovi del teatro - maschere, marionette, oggetti e antichi trucchi della scatola nera - coinvolgono il pubblico in questa storia bella e commovente. Lo spettacolo è stato una delle rivelazioni del Festival d'Avignon del 1999 e ha in seguito realizzato un'importante tournée europea riscuotendo ovunque un grande successo. LA TROPPA La compagnia La Troppa è stata fondata nel 1987 da alcuni studenti del corso d'Arte Drammatica della Scuola di Teatro dell'Università cattolica del Cile. La compagnia lavora a Santiago del Cile dove elabora spettacoli a partire da testi popolari come Pinocchio (1991) o Viaggio al centro della terra (1995). Gli attori della Troppa amano in effetti raccontare delle storie, dei percorsi iniziatici, dei viaggi fantastici. Lo spazio scenico è quindi uno spazio in continua trasformazione. In Viaggio al centro della terra, si tratta di una locomotiva con delle botole, dei tunnel e dei cunicoli. In Gemelos La Troppa utilizza un teatrino per marionette che si trasforma come una scatola magica, giocando sulle taglie diverse degli oggetti e degli attori e sui cambiamenti di prospettiva. Gemelos è anche il primo approccio della Troppa di un testo d'autore contemporaneo: Il grande quaderno di Agota Kristof. Lo spettacolo ha debuttato nel 1999 a Santiago del Cile ed è stato poi presentato al Festival d'Avignon dello stesso anno conseguendo un notevole successo di critica. L'AUTORE: Agota Kristof Agota Kristof è nata in Ungheria nel 1936, da dove è fuggita all'étà di vent'anni. Installatasi a Neufchâtel, in Svizzera, ha scritto dapprima dei testi teatrali per poi impegnarsi nell'elaborazione di una trilogia narrativa scritta direttamente nella sua lingua d'esilio, il francese. Nascono così Le Grand Cahier (1986), La Preuve (1988) e Le Troisième Mensonge (1992). |