Alessio,
si chiamava così il ragazzo ucciso da una corrente assassina e improvvisa mentre lavorava allo smontaggio dell'ultimo spettacolo del festival.

In una nota di cordoglio lo ricordiamo, ma questo incidente ci fa soffrire, ci fa annichilire.
Eppure sentiamo la necessità di dire ancora qualcosa, di scrivere un pensiero che ci aiuti ad andare oltre, citando Edmond Jabes, pensando come in un istante, in una scarica di volts, si possa azzerare una vita.

"La morte non giunge al fondo dell'eternità, ma dell'istante" (E. Jabes)